venerdì 13 gennaio 2012
mercoledì 11 gennaio 2012
sabato 7 gennaio 2012
7. la biblioteca del principe. i poemi cavallereschi.
e ben lo dimostrano le vicende dei paladini e di goffredo: quei demoni che abitano al di là del mare, a lui ben più vicini che ai filosofi d'oltralpe, son tizzoni d'inferno.
e il loro sangue scorre nelle vene di quei riottosi cafoni che lavorano la sua terra, sognando barbare jacqueries.
trema,il principe, al ricordo dell'orrendo suplizio di marcantonio bragadin, né più lo soccorre il ricordo di lepanto, ora che sull'occidente cristiano soffiano i venti dell'ateismo e della sovversione.
giovedì 5 gennaio 2012
6. la biblioteca del principe. dante, petrarca, boccaccio.
i panorami infernali di dante, il petrarca inesorabile dei trionfi e la carnalità di boccaccio, su cui incombe l'ombra della peste nera, suscitano ombre, nel cuore del principe, che sono più forti dello spirito dei lumi.
5. la biblioteca del principe. libri di devozione
accanto agli episodi edificanti del nuovo testamento e a quelli conturbanti dell'antico, nei libri delle ore, nella leggenda aurea e nelle ars moriendi fanno irruzione la morte, il demoniaco e l'irrazionale.
la tarasca di santa marta, il drago di san giorgio e la bestia dell'apocalisse incarnano il male consustanziale alla fragile ontologia dell'uomo.
dalle soglie dell'età moderna al barocco è il trionfo del macabro.
la tarasca di santa marta, il drago di san giorgio e la bestia dell'apocalisse incarnano il male consustanziale alla fragile ontologia dell'uomo.
dalle soglie dell'età moderna al barocco è il trionfo del macabro.
martedì 3 gennaio 2012
4. la biblioteca del principe. storia naturale
dal ciclope di polifemo, ai racconti attuali di sedicenti visitatori del cottolengo, le storie dei mostri rivelano quanto sia vago il confine tra invenzione mitologica e verità scientifica.
già in piena età moderna,la letteratura scientifica sull'argomento, continua a confondere il visto con il sentito, con lo stesso meccanismo mentale che è alla base delle odierne leggende metropolitane.
già in piena età moderna,la letteratura scientifica sull'argomento, continua a confondere il visto con il sentito, con lo stesso meccanismo mentale che è alla base delle odierne leggende metropolitane.
3. la biblioteca del principe. bestiari
elefanti e giraffe non sono più credibili di basilischi e unicorni.
del resto, disegni e racconti attestano, allo stesso modo, l'esistenza degli uni e degli altri.
bisogna fidarsi,
del resto, disegni e racconti attestano, allo stesso modo, l'esistenza degli uni e degli altri.
bisogna fidarsi,
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